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Lucchese, Ferrarese: “Siamo rimasti da soli, ma siamo riusciti a tenere a galla la società”

Il DS Claudio Ferrarese / Credit: Lucchese 1905 / www.lacasadic.com

Il DS Claudio Ferrarese / Credit: Lucchese 1905 / www.lacasadic.com

Claudio Ferrarese, direttore sportivo della Lucchese, ha parlato della situazione del club toscano ai microfoni di CDC Talk

Definire critico il momento della Lucchese sarebbe riduttivo. La società rossonera attraversa una crisi societaria da inizio stagione, con stipendi non pagati e difficoltà perfino nell’organizzazione delle trasferte. Nonostante questo gli uomini di Gorgone stanno tirando fuori l’orgoglio, con una classifica che li vede in zona salvezza.

Claudio Ferrarese, direttore sportivo del club toscano, ha commentato l’andamento del club rossonero: “Ad oggi la squadra sarebbe salva, per noi questo sarebbe un motivo d’orgoglio perché noi siamo partiti con questo obiettivo. Per vari motivi che voi sapete benissimo ci sarà una penalizzazione a breve, quindi la nostra classifica oggi non è reale. Siamo ancora nelle condizioni di salvare la stagione, questo può avvenire tramite playout o una salvezza diretta. É molto difficile, vedremo di quanti punti sarà la penalizzazione“.

L’ex calciatore con un passato tra Napoli, Verona e Cagliari ha rivissuto le tappe di una stagione complicata: “Qui non è stato facile già dalla terza-quarta di campionato, quando il nostro presidente Bulgarella è iniziato a star male e la nave ha iniziato a non navigare dritta. Abbiamo avuto un po’ di problemi, con la mancanza del presidente e l’amministratore che c’era e non c’era. Siamo rimasti da soli, questo non è un alibi. Ma quando c’è una società alle spalle per tutti è un qualcosa in più. In questo marasma generale siamo riusciti a tenere a galla la Lucchese“.

All’orizzonte ulteriori novità in casa Lucchese: “Dei passaggi di proprietà ci abbiamo capito ben poco. Mi auguro che adesso ci sia un passaggio unico e serio, nel quale si possa capire qualcosa di più vero e tangibile, che possa salvare questa società. Quando non vengono pagati tre stipendi si fa fatica ad andare avanti per tanti ragazzi. Qualcuno è dovuto tornare a casa perché non riusciva ad autofinanziarsi. Situazione delicata e difficile, ma ho trovato un gruppo fantastico di professionisti e uomini. Insieme al mister e allo staff hanno cercato di non mollare, se oggi siamo ancora qui è grazie a loro“.

Il merito di una classifica che lascia ancora speranza ai rossoneri va tutto alla squadra: “I segnali che stanno dando i ragazzi sono fantastici, si stanno allenando ancora bene. Non so per quanto potremo sostenere questa situazione, però ad oggi non posso dire niente. Sono concentrato sulla partita di sabato. Se siamo ancora qui a lottare è perché questa squadra è unita. Abbiamo fatto quadrato, e per ora questi sono i risultati nonostante il momento societario difficile. Noi abbiamo fatto tantissimi pareggi dove avremmo meritato di vincere. Avere qualche punto in più ci consentirebbe di esser dentro i playoff. Stiamo parlando di partite pareggiate o perse anche in maniera incredibile, ma il calcio è questo. Speriamo che sia così nelle ultime giornate, dove ogni dettaglio fa la differenza“.

Ferrarese: “Il lungo abbraccio dopo il Perugia momento fantastico”

La Lucchese sta ricevendo un grande aiuto da tutta la città, che sta cercando di supportare il club rossonero nel momento della difficoltà: “Stiamo viaggiando giorno dopo giorno, speriamo di avere novità e di tirare avanti. La città sta rispondendo alla grande, ci stanno dando una mano un po’ tutti. Dalle istituzioni, la giunta e il sindaco fino ai tifosi. Oggi ho visto un video bellissimo, dove si prega di venire allo stadio. Mi sento di ringraziare tutti, veramente“.

Nonostante i tanti momenti difficili, Ferrarese ha parlato di qualche momento positivo durante un’annata tormentata: “Quando sono tornato al campo dopo esser stato lontano 15 giorni ho visto l’affetto dei ragazzi. Questo è stato il momento più bello per me. Poi dopo la vittoria con il Perugia l’abbraccio è stato qualcosa di fantastico. Questi sono gli episodi che ci stanno dando la forza di andare avanti“.

Il lungo abbraccio della Lucchese dopo la gara con il Perugia / www.lacasadic.com
Il lungo abbraccio della Lucchese dopo la gara con il Perugia / www.lacasadic.com

“Speriamo ci siano novità, qualcosa succederà”

Claudio Ferrarese non ha negato di aver avuto diversi contatti con imprenditori e gruppi interessati alla Lucchese: “Avevo parlato con qualche cordata che si era avvicinata, ho avuto qualcosa anche in questi giorni. Se sono rose fioriranno. Per me la giornata di domani (oggi 28 febbraio 2025, ndr) è fondamentale. Già che c’è stato questo comunicato vuol dire che qualcosa succederà. Speriamo che sia un segnale positivo, tutti voi avete visto come siamo andati avanti. É importante che arrivi qualcuno di serio, che abbia voglia di mettersi in discussione, che porti risorse e che abbia voglia di lavorare con noi“.

L’obiettivo è evitare di scrivere un’altra pagina difficile nella storia recente del club rossonero: “Lucca è una piazza importante, una città bellissima con una grande tifoseria. Mi auguro che ci sia continuità e che questa società possa avere qualcuno che merita la Lucchese. Qui in 20 anni ci sono stati 3 fallimenti, siamo vicini al quarto. Speriamo che si possa evitare, tutto passa da questa salvezza che è importantissima. Speriamo che la penalizzazione sia minima, magari con qualche ricorso, visto che non c’è stata recidività nei nostri anni“.

“Quirini e Saporiti due fiori all’occhiello. Con il Carpi non sarà facile”

Nonostante le difficoltà della stagione, la Lucchese è riuscita a valorizzare due talenti: “Quirini e Saporiti due fiori all’occhiello. Il primo era un giovane nostro, che è qua a Lucca da tanto tempo. Abbiamo fatto questa cessione al Milan, Ettore era contento di andare in una società così gloriosa con tante ambizioni. Abbiamo ceduto anche contro la mia volontà, perché io non lo avrei mai ceduto, ma sono entrate delle dinamiche che poi avete visto. Il ragazzo giustamente è andato in un posto dove potrà esprimersi e far vedere quello che auguro. Saporiti è il giocatore che nella mia gestione ha dato qualcosa in più, ha fatto partite incredibili. Deve migliorare tanto anche lui, ma stiamo parlando di un talento che l’anno prossimo farà un’altra categoria. Glielo auguro, speriamo che continui così. Lui è voluto rimanere nonostante avesse richieste importanti anche dalla Serie B, ma vuole lottare con noi fino alla fine. Poi a giugno andrà dove dovrà andare“.

Alle porte uno scontro diretto per continuare a sognare la salvezza: “A Sestri una partita tosta, una squadra che darà fastidio a molte, soprattutto nel loro campo. Un sintetico difficile da giocarci, è una squadra aggressiva. Penso sia stato un buon punto. Arriviamo bene a sabato, anche se abbiamo fuori giocatori importanti come Galli e Tumbarello. Welbeck è tornato da poco. Abbiamo qualche giocatore fuori lista che spero di far rientrare, stiamo verificando la situazione di diversi ragazzi. Conteremo sulla forza di una città che ci spingerà, di tutta la gente che vorrà venire allo stadio, speriamo di vedere il Porta Elisa gremito. C’è voglia di darci una mano. Oggi la squadra è focalizzata sul campo e si sente un po’ più libera, anche se affrontiamo una squadra difficile da affrontare, non sarà facile. Sarà uno scontro diretto, anche se noi abbiamo questa zavorra della penalizzazione“.