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A Milanello ci sono le sue foto appese al muro, ora però la pazienza è finita: esonero Ufficiale, presentato il nuovo mister

Pallone serie A credit gdm copertina

Pallone Serie A - credit gdm - www.lacasadic.com

La pazienza è finita, il club lo ha esonerato

Pazienza finita, il club ha deciso di sollevare dall’incarico l’allenatore. Abate non è più alla guida del suo vecchio club. Eppure, tanto bene stava facendo: seconda posizione in classifica a -5 dal primo posto con uno scontro diretto ancora da giocare.

A Milanello se lo ricordano molto bene, per le sue tante salite e discese sulla fascia. E per quel capello biondo inconfondibile. Abate è stato bandiera del Milan e ha allenato anche nel settore giovanile del club rossonero.

Un idillio poi terminato, anche quando a Milano è nato il Milan Futuro, squadra che milita in Serie C. L’ex terzino è stato chiamato da un’altra squadra di Serie C, con cui aveva fatto molto bene, almeno fino al ko pesante contro una delle squadre che lotta per non retrocedere.

Un incantesimo che si è così spezzato troppo presto. Solo 9 mesi è durata la sua avventura. Proprio quando mancavano 4 giornate la società ha deciso di esonerarlo, come aveva fatto due mesi prima salvo poi un ripensamento dell’ultimo minuto. Il nuovo allenatore, intanto, si è già presentato.

Ecco il nuovo allenatore: “Tornare qua significa tanto per me”

E’ tornato l’allenatore che tanto bene aveva fatto, proprio al posto di Ignazio Abate. Si è già tenuta la prima conferenza stampa: “Per me è motivo di orgoglio tornare in un posto dove avevamo già ottenuto qualcosa di importante e mantenuto un rapporto unico con la piazza. Tornare qua, per programmare qualcosa di importante e duraturo è ciò che cercavo”, le sue prime parole.

Poi ha proseguito: “La squadra l’ho trovata bene, sicuramente dispiaciuta per aver salutato Abate, ma con grande voglia di portare a casa l’obiettivo dopo otto mesi di lavoro”. La testa prima ancora dei tatticismi: “Con il tempo porterò dei miei cambiamenti, ma ora dobbiamo dimostrare di averne di più degli altri. Quello che posso fare è mettere ogni calciatore nel poter rendere al meglio, devo lavorare prima sulla mentalità visto che mancano poche partite”.

Fabio Liverani (IMAGO)
Fabio Liverani (IMAGO)

L’ambizione del nuovo arrivato

Nuovo si fa per dire. Era già stato nel club e aveva fatto grandi cose: “L’obiettivo è ripetersi – ha detto – ho condiviso subito la visione del presidente. La prossima partita è già fondamentale. Questa piazza merita categorie superiori”.

Fabio Liverani, nuovo allenatore della Ternana, ha poi concluso: “Ho scelto Terni perché si gioca per vincere, altrimenti non sarei mai venuto”.