“Spalletti sbattuto fuori”: arriva l’annuncio in diretta | Troppo grave il fallimento Europeo

Luciano Spalletti, ct della nazionale
La situazione della Nazionale
La sconfitta contro la Germania ha sancito l’eliminazione da parte degli azzurri dalla Nations League. Un eliminazione che ha fatto male ai tifosi, soprattutto alla luce di contro chi è arrivata. Italia Germania infatti è un classico del calcio mondiale. Una partita che vale molto di più del semplice risultato.
Dalla finale del mondiale dell’82, passando per la notte di Dortmund nel 2006, fino ad arrivare a quella di Varsavia nel 2012. Ricordi indimenticabili, di una sfida che ha sempre affascinato gli amanti del calcio. E che molto spesso ci ha visto protagonisti e vincitori. Tanto da far diventare gli Azzurri “il più grande incubo calcistico” della Germania.
Pensare che per la prima vittoria in gare ufficiali della Germania bisogna arrivare ai gironi di Nations League del 2022/23. In quell’occasione la Germania battè gli azzurri per 5-2. Interrompendo una striscia di risultati utili nel confronto di quasi 50 anni. Dato che l’eliminazione di Euro 2016 avvenne soltanto ai calci di rigore, risultando come pareggio quindi ai fini statistici.
La sconfitta di San siro nella doppia sfida però ha confermato il trend negativo degli azzurri contro i tedeschi. Infatti l’Italia dalla lontana notte di Varsavia del 2012, non ha più battuto i tedeschi. Allora fu una doppietta di uno straripante Balotelli ad abbattere i tedeschi. Con l’Italia che staccò il pass per la finale grazie a quella vittoria. Finale poi persa contro la Spagna.

I prossimi impegni dell’Italia
Chiuso il capitolo Nations League, l’Italia avrà davanti a sé le qualificazioni per il prossimo Mondiale. Impegno fondamentale per gli Azzurri chiamati a non fallire l’appuntamento anche questa volta. Dove il ricordo della Svezia e della Macedonia del Nord aleggiano come fantasmi.
Girone di qualificazione che vedrà gli azzurri impegnati con: Norvegia, Estonia, Israele e Moldavia. Un girone alla portata dell’Italia, che non dovrà commettere gli errori passati. L’obiettivo mondiale è troppo importante. Per una nazionale ed una nazione che non potrebbe sopportare la terza esclusione di fila dall’evento calcistico più importante al mondo.
Cruciani: ” Se dobbiamo valutare il lavoro del ct fino a questo momento, il suo voto sarebbe un 5, se non un 4″
Intervenuto ai microfoni sul canale YouTube della pagina Chiamarsi Bomber, Cruciani ha voluto dire la sua sull’operato di Spalletti: “È stato sbattuto fuori dall’Europeo dopo una manifestazione deludente e, per la prima volta, non abbiamo raggiunto le semifinali in Nations League. Se dobbiamo valutare il lavoro del ct fino a questo momento, il suo voto sarebbe un 5, se non un 4. Dobbiamo davvero temere la Norvegia? Credo che il nostro girone sia più favorevole rispetto ad altri; la Slovacchia sarebbe stata una rivale più difficile della Norvegia, a differenza di quanto sostiene Biasin. Se non ci qualifichiamo ai Mondiali, è inaccettabile farci eliminare dalla Norvegia”.
“In una partita decisiva a Dortmund, non puoi schierare Daniel Maldini come titolare. Non ho nulla contro di lui; lo considero un buon giocatore, ma attualmente non è in grado di partire dall’inizio in un match di questa importanza. E per quanto riguarda Acerbi contro Haaland, ritengo che l’età non sia un fattore determinante. È fondamentale convocare i giocatori più in forma, non necessariamente i più giovani. Acerbi è un giocatore di valore, a prescindere dalla sua età”.