Stagione finita: il difensore granata si accascia a terra | Grave lesione, out fino a giugno

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La stagione di Serie B
A sette giornate dal termine, il destino della Serie B 2024/25 sembra esser ancora tutto da scrivere. Un annata avvincente che ha visto l’esplosione di giovani talenti ma anche la consacrazione di giocatori più maturi. Piena di colpi di scena in tutte le posizioni di classifica, e che per qualche giornata ha addirittura accarezzato l’idea che tre squadre potessero salire direttamente in A.
In questa annata la serie B riaccoglie dopo più di 10 anni dall’ultima volta il Sassuolo, nobile decaduta dello scorso anno dalla Serie A. I neroverdi hanno le idee ben chiare. Risalire subito. Riescono a mantenere quasi tutti i loro migliori giocatori, e questo sul campo fa la differenza. Primo posto in solitaria a più 9 sul Pisa, autore di un’altra grande stagione e lanciato anch’esso verso la serie A.
Segue a distala lo Spezia, trascinato dai fratelli Esposito. Francesco Pio e Salvatore sono autori di una stagione sensazionale fino a questo momento. Quattordici gol per l’attaccante di proprietà dell’Inter, e 6 gol e 8 assist per il centrocampista classe 2000. Numeri che stanno trascinando lo Spezia, e che a un certo punto della stagione con un più 11 sulla Cremonese avevano fatto immaginare che non si sarebbero giocati playoff. Il regolamento vuole, infatti, che nel caso ci fossero almeno 15 punti di distacco tra la terza e la quarta in classifica, non ci sarebbe bisogno dei playoff. Con la terza che sale direttamente in Serie A.
Lotta che si fa avvincente anche nella zona Playout. Sono pochi i punti a separare la salvezza dalle zone calde, con squadre illustri impegnate nella lotta per non retrocedere. Infatti sono appena 8 sono i punti tra la decima in classifica dalla 19esima, con il Cosenza ultimo causa anche i 4 punti di penalizzazione.
La lotta playoff e Playout
Scongiurata l’ipotesi promozione diretta per la terza in classifica, con lo Spezia terzo momentaneamente a più 6 sulla quarta, la lotta playoff si fa più serrata che mai. Con 21 punti ancora disponibili, fare previsioni su chi riuscirà a staccare il pass playoff è pressoché impossibile. La compattezza della classifica infatti suggerisce a non tralasciare fuori nessun nome. Un esempio lampante in questo senso è quello del Frosinone, in lotta per non retrocedere fino a 4 giornate fa e che ora si ritrova a soli 6 punti dalla zona playoff.
Stesso discorso, ma in maniera più delicata e disillusa, vale per i playout. Le squadre infatti sono tutte lì in una manciata di punti. Un singolo punto ad oggi fa la differenza tra inferno, purgatorio e paradiso. Squadre illustri come detto in lotta per non retrocedere come la Sampdoria e la Salernitana. Per i liguri il continuo di una caduta che non sembra avere fine e che ora li vede a soli due punti dalla discesa diretta. Per i campani invece una stagione inaspettata dopo esser scesi dalla Serie A lo scorso anno, e che ad oggi sarebbero in Serie C.

Salernitana, out anche Bronn: c’è lesione muscolare
Continuano a complicarsi le cose in casa Salernitana, già penultima in classifica con 30 punti e con una sola vittoria all’attivo nelle ultime sette partite. A peggiorare ancora di più le cose adesso è l’allarme infortuni. Nell’ultima partita contro il Palermo infatti Dylan Bronn ha dovuto abbandonare il terreno di gioco dopo neanche mezz’ora per colpa di un dolore muscolare che sin da subito aveva fatto preoccupare e non poco.
La diagnosi non ha smentito le sensazioni del campo. Lesione muscolare al bicipite femorale sinistro. Tradotto stagione praticamente finita per il difensore tunisino. Potrebbe aprirsi al massimo una finestra in caso di eventuali play-out, ma in quel caso le condizioni del classe ‘95 sarebbero da valutare.