Alessandra Bianchi, amministratore delegato del Padova
Le parole dell’amministratore delegato al Mattino a qualche giorno di distanza dalla cocente eliminazione nei quarti di finale dei playoff.
Si è conclusa da pochi giorni la stagione 2023/24 del Padova. Un’annata che non è terminata come avrebbero sperato i supporters biancoscudati. La squadra allenata da Massimo Oddo è stata sconfitta con uno 0-3 complessivo dal Vicenza nei quarti di finale dei playoff.
Una delusione importante per la tifoseria veneta, che sperava, avendo concluso in seconda posizione nel girone A, in un rendimento decisamente diverso negli spareggi promozione. La squadra si è, però, infranta contro la formazione più in forma dell’intero 2024.
La conclusione della stagione sancisce anche l’inizio della programmazione in vista della prossima annata. All’interno di essa i tifosi chiedono certezze alla proprietà e di andarsene in caso non fosse in grado di garantirle.
Una situazione sicuramente in divenire sulla quale si è esposto l’amministratore delegato del club, Alessandra Bianchi. Di seguito il suo pensiero rilasciato al Mattino sulle parole del gruppo “Appartenenza Biancoscudata“.
L’amministratore delegato ci ha tenuto a difendere il patron del Padova, Joseph Oughourlian, dalle parole del gruppo “Appartenenza Biancoscudata”: “Onestamente trovo molto ingenerose queste critiche nei confronti di Joseph. Non mi sembra che in questi anni abbia dedicato scarsi investimenti al Padova“.
Sul piano operativo da disporre per i prossimi mesi: “La prossima settimana faremo il punto e parleremo dei progetti della prossima stagione ma non c’è nessuna sitauzione d’emergenza“. Questo il virgolettato da parte dell’amministratore delegato che, oltre a difendere il patron, ci ha tenuto a tranquillizzare l’ambiente Padova.
A prescindere dalle vicende societarie e dalle richieste della tifoseria, in casa Padova l’obiettivo non cambierà anche nella stagione 2024/25. Il club veneto mirerà ancora alla promozione diretta in Serie B, che quest’anno è sfuggita solo a discapito di un Mantova straordinario.
In regular season, infatti, la squadra, allenata prima da Torrente e nelle ultimissime fasi da Oddo, ha concluso la regular season con 77 punti, a sole tre lunghezze di distanxa dalla formazione allenata da Possanzini. Anche nel 2024/25 la vetta sarà l’obiettivo, prima, però, bisogna definire vari aspetti in campo e fuori.
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