L‘Avellino ha concluso il suo calciomercato con 7 arrivi e 11 partenze. Il direttore sportivo De Vito ha continuato il restyling della rosa biancoverde. Altri passi in avanti verso la rifondazione che la società gli ha chiesto la scorsa estate. I biancoverdi hanno cambiato ulteriormente volto con la supervisione di Rastelli. L’allenatore è subentrato a stagione in corso a Taurino, esonerato dopo il pareggio interno con l’Audace Cerignola all’ottava giornata.
Michele Marconi è stato il colpo da novanta messo a segno dal presidente D’Agostino. L’attaccante ex Südtirol si è presentato nel migliore dei modi possibili: doppietta in 78 minuti a 24 ore dal suo arrivo nel capoluogo irpino. Determinante nel successo finale per 4-2 a Potenza così come un altro dei neo-acquisti, pure lui fortemente voluto da Rastelli. Il centrale Benedetti, sua vecchia conoscenza dai tempi del Cagliari. Nell’ultimo giorno di mercato è arrivato, in prestito dall’Inter, anche il versatile difensore sinistro Sottini. Nella prima parte della stagione ha giocato con la Triestina. Per il reparto arretrato è stato ingaggiato, inoltre, il classe 2003 Perrone dalla Salernitana.
L’Avellino ha puntellato il centrocampo con l’esperienza di Mazzocco e il ritorno di D’Angelo. Operazioni a titolo definitivo così come quella che, per l’attacco, ha visto approdare all’ombra del Partenio Tounkara in prestito con obbligo di riscatto.
Tanti i giocatori arrivati in estate andati via sia per il cambio di modulo rispetto all’iniziale 3-4-3 sia per lo scarso rendimento: Franco, Guadagni, Ceccarelli e Zanandrea. Ceduti anche tutti i calciatori che erano finiti fuori lista. Il portiere Forte e i difensori Scognamiglio e Sbraga (rescissione consensuale). Ha salutato un’altra meteora biancoverde, Micovschi.
Erano in procinto di lasciare ma sono rimasti Marcone, Aya e Gambale e Garetto e Trotta. Gori dalla Triestina è l’affare più importante che sembrava fatto e invece è sfumato. Dionisi dall’Ascoli il sogno accarezzato prima che rinnovasse. La parola passa al campo dove l’obiettivo è arrivare ai playoff nella migliore posizione possibile sperando di essere la mina vagante. La priorità è gettare le basi su cui ripartire la prossima stagione. In cui l’Avellino dovrà essere necessariamente protagonista dopo quello che sembra destinato a essere un anno di legittima transizione con un doveroso occhio ai bilanci.
Di seguito il riepilogo delle operazioni di calciomercato dell’Avellino nella finestra invernale 2022/2023.
Arrivi (tra parentesi ruolo e società di provenienza)
Partenze (tra parentesi ruolo e società di destinazione)
A cura di Marco Festa
La Ternana ha comunicato che il prossimo 8 aprile si terrà l'udienza al TAR per…
La carriera, l'infortunio e il ritiro con Antonio Conte. Gennaro Iaccarino si è raccontato ai…
Cosa comporta cambiare per un calciatore Cambiare una squadra equivale un po' a cambiare anche…
Colpo in entrata importante per l'Atalanta U23 Fatta per Giuglio Misitano all'Atalanta U23, dalla Roma.…
Il patron del club marchigiano è tornato a esprimersi sulla situazione societaria. Le sue dichiarazioni.…
La decisione è arrivata, sarà lui a guidare la squadra fino al termine della stagione…