Ufficiale, Ezio Capuano torna ad allenare nella stessa stagione. Può farlo? Ecco cosa dice il regolamento

Ezio Capuano è stato nominato nuovo allenatore del Trapani, dopo l’esperienza a Foggia, e prenderà il posto di Salvatore Aronica. Ecco cosa prevede il regolamento sugli allenatori che cambiano squadra nella stessa stagione
Guess who is back? È proprio il caso di dirlo. Ezio Capuano è il nuovo allenatore del Trapani. Una scelta che ha sorpreso tutti, quella del presidente Antonini. Il patron dei granata ha deciso di sollevare dall’incarico Salvatore Aronica, dopo averlo in un primo momento confermato in conferenza stampa.
Adesso il Trapani si trova al decimo posto in classifica ed è reduce da due sconfitte consecutive, di cui una contro la capolista Benevento. I granata sono al momento ancora in gioco su tutti i fronti, anche in Coppa Italia Serie C, reduci da una netta vittoria contro il Catania per 5-0.
Per Capuano si tratta del secondo incarico in stagione, dopo l’esperienza non troppo felice a Foggia. Con i pugliesi ha collezionato 1 vittoria, 2 pareggi e altrettante sconfitte, non sufficienti per la conferma della società.
Ma cosa dice il regolamento sugli allenatori che cambiano squadra nella stessa stagione. È possibile farlo? Perchè? Ecco la risposta.
Il regolamento della Lega Pro
La Lega Pro ha ufficializzato lo scorso anno il cambiamento nella formula sull’esonero degli allenatori. Infatti, secondo il nuovo documento stipulato nell’articolo 8, gli allenatori che verranno esonerati prima del 20 dicembre potranno nuovamente tesserarsi per altre società durante la stessa stagione. “È facoltà della società esonerare l’Allenatore dal rendere la prestazione oggetto del Contratto. All’Allenatore spettano tutti gli Emolumenti contrattualmente pattuiti nonché, limitatamente alla sola stagione sportiva in cui è avvenuto l’esonero e in misura proporzionale rispetto al periodo contrattuale in cui il rapporto ha avuto esecuzione, i Premi pattuiti, salvo diverso accordo tra le parti. Nel caso in cui l’Allenatore sia esonerato dalla Società prima del 20 dicembre, egli avrà il diritto di recedere unilateralmente dal Contratto ed a percepire gli Emolumenti pattuiti fino alla data di efficacia del recesso.
In tal caso, in deroga all’ari. 40 Regolamento del Settore Tecnico e all’ari. 38 NOIF, l’Allenatore avrà altresì la facoltà di tesserarsi e svolgere attività per altra Società. Tale diritto viene esercitato mediante comunicazione da inviarsi a mezzo di lettera raccomandata A.R. o mezzo equipoilente alla società con copia per conoscenza al Settore Tecnico ed alla Lega Pro. Il recesso dal Contratto e la conseguente caducazione del tesseramento, ove intercorso, avranno efficacia dalla data di ricezione della comunicazione da parte della Lega Pro. Nel caso l’esonero venga comunicato dopo il 20 dicembre, l’allenatore avrà il diritto di recedere unilateralmente dal Contratto sino al termine della stagione in corso, fermo divieto di cui all’art.40 del Regolamento del Settore Tecnico e all’art. 38 NOIF”.

Trapani, i prossimi impegni
Capuano è tornato con un compito non semplice: guidare il Trapani verso la qualificazione ai playoff. I prossimi impegni ci faranno capire quale sarà la reazione dei granata a questo scossone societario. Intanto, nel prossimo turno, la squadra è attesa dalla sfida in esterna contro la Casertana, che si trova al quindicesimo posto, a soli 4 punti di distanza dai siciliani, decimi. I rossoblu punteranno a fare risultato per ridurre il gap con la zona playoff.
Un test importante, quindi, per il Trapani, che affronterà mercoledì prossimo anche l’impegno di Coppa Italia contro l’Arezzo, valido per i quarti di finale. L’obiettivo della squadra del presidente Antonini è quello di rimanere competitivi su tutti i fronti il più a lungo possibile. Vedremo se Ezio Capuano sarà in grado di soddisfare le aspettative.