La sfida al Latina di domenica 8 ottobre ha un sapore particolare per tutti i tifosi del Catania. Il quarto confronto ufficiale in programma tra siciliani e laziali infatti, richiama alla mente gli ultimi istanti dei rossazzurri in Serie C. La squadra allora allenata da Francesco Baldini, estromessa anzitempo dalla stagione 21-22 che portò alla scomparsa dello storico sodalizio del 1946, fu costretta a saltare il match con i nerazzurri. Un vero e proprio spartiacque visto che la cocente delusione della fine ha lasciato poi posto un anno dopo all’entusiasmo travolgente per il nuovo capitolo della storia catanese scritto dal gruppo Pelligra. L’ennesima dimostrazione di rinascita dalle ceneri.
Si affiderà ancora alla crescita di Klavs Bethers tra i pali Luca Tabbiani. Sempre più probabile un ritorno di Castellini sulla fascia destra, favorito su Bouah anche per una migliore gestione delle energie, a sinistra invece pronto Mazzotta. Dovrebbe essere nuovamente quella tra Tommaso Silvestri e Marcos Curado la coppia centrale titolare mentre Alessandro Quaini è sempre più verso un posto in mezzo al campo dopo le buone prestazioni in una cabina di regia che conterà anche sul prezioso contributo di Rocca e Zammarini. Pronto il ritorno del tipico tridente offensivo dal primo minuto, anche per mancanza di alternative (Chiarella, De Luca e Dubickas sono ancora ai box).
Spazio dunque alla solita imprevedibile qualità di Cosimo Chiricó, supportato da Marsura (anche se non è da escludere nemmeno un avanzamento di Francesco Deli) sul versante sinistro e con Samuel Di Carmine di ritorno dopo l’ottima prova di Sarao nell’impegno infrasettimanale di Coppa Italia Serie C.
Probabile formazione: Bethers, Castellini, Silvestri, Curado, Mazzotta; Quaini/Ladinetti, Zammarini, Rocca; Chiricó, Marsura/Deli, Di Carmine.
Vuole assolutamente cavalcare il trend positivo il Catania che troverà sulla propria strada un Latina autore di un buon inizio di campionato grazie agli 11 punti conquistati in 6 gare (spicca in questo senso la vittoria sull’Avellino ottenuta alla prima giornata) e alla buona vena realizzativa di Luca Fabrizi (attaccante classe 1998, autore di 4 gol in 6 partite di campionato). L’obiettivo dei ragazzi di Tabbiani sarà sicuramente quello di consolidare le certezze ottenute, abbinando all’incredibile mole di gioco prodotta una maggiore maturità nella gestione del contesto e del risultato. L’identità prende forma. Vincere, anche per festeggiare l’incredibile supporto della gente in fatto di abbonamenti sottoscritti, sembra l’unica strada possibile.
L'allenatore e l'attaccante granata sono intervenuti in conferenza stampa al termine della gara con la…
Torna lo spettacolo della Serie C 2024/2025, segui con noi la diretta gol, i risultati…
Il Latina si stringe attorno a Berman dopo l'aggressione subita a seguito dell'aggressione subita dopo…
Il Pontedera vince il derby contro la Lucchese e raggiunge l'obiettivo della salvezza con tre…
Tutti gli aggiornamenti live della sfida. La Serie C è pronta a vivere la 35esima…
Le parole dell'allenatore della Cavese alla vigilia della sfida con l'Audace Cerignola Novanta minuti per…