Catania, Toscano: “Abbiamo spalato tanta m…a, oggi è diventata concime”

Toscano allenatore del Catania, cdc, www.lacasadic.com
Le parole dell’allenatore
Il Catania si prepara a scendere di nuovo in campo per affrontare un’importante sfida al Massimino contro la capolista Avellino, in programma domenica 6 aprile alle ore 19:30.
In vista di questo big match, l’allenatore Domenico Toscano è intervenuto in conferenza stampa, trattando diversi temi rilevanti. Toscano ha parlato della preparazione della squadra, delle aspettative per la partita e delle difficoltà che comporta affrontare una formazione al vertice della classifica.
“Tutto le partite da qui in poi saranno indicative“. Queste le prime parole dell’allenatore. Toscano si è subito soffermato sulla condizione dei giocatori: “I ragazzi arrivano bene alla gara. Queste partite si preparano da sole. I recuperi? Recuperiamo Inglese e Dalmonte. Out Bethers, Luperini e Guglielmotti”.
Sugli avversari invece: “L’Avellino è una squadra che ha pregi e difetti. Noi l’avversario non lo temiamo ma lo rispettiamo. È una partita che non è come tutte le altre. Stiamo recuperando tanti calciatori e siamo in un momento di fiducia. Possiamo fare di più“.
Catania, Toscano: “La solidità mentale è molto importante”
Toscano si è soffermato anche sugli obiettivi della squadra a pochissime partite al termine della stagione: “Ognuno ha i propri obiettivi stagionali. Ce lo siamo detti qualche mese che dobbiamo scalare posizioni in classifica e dare continuità nelle prestazioni. Anche nei momenti difficili la squadra è rimasta sempre a galla. Domani non è una partita decisiva, voglio vedere una crescita continua. Questo porta ad alzare il livello sia in campo che negli allenamenti. Bisogna però alimentarla perché solo così puoi crescere“.
Prosegue: “La squadra sta crescendo e migliorando con il recupero di tanti calciatori. La solidità mentale è molto importante. La crescita c’è stata e il Catania è pronto affrontare l’Avellino. Domani però è importante uscire rinforzati da questa partita, aldilà del risultato. Tante cose ci hanno portato a crescere, quando ci siamo riuniti guardandoci negli occhi in Calabria in ritiro, poi abbiamo recuperato tanti infortunati“.

“La stagione non è finita, adesso viene il bello”
L’allenatore ha analizzato anche le possibili scelte tattiche: “Prima avevamo scelte obbligate e molti hanno giocato 12 partite consecutive per 95 minuti. Abbiamo spalato tanta m…a ma oggi è diventata concime. È necessario essere lucidi e serve equilibrio. L’equilibrio dell’ambiente è fondamentale, io devo essere il primo ad averlo. Il Catania va messo davanti a tutto, questo è stato ciò che ci ha unito e compattato. L’Avellino è rimasto lo stesso, al Partenio siamo andati in 12-13. Il progetto dei biancoverdi parte da tanti anni per lasciare questa categoria. Noi abbiamo cambiato e oggi abbiamo ritrovato serenità. I ragazzi oggi sono stati bravi a ritrovare il nostro pubblico. Non cambia nulla affrontare la prima”.
Prosegue: “Serve l’ambiente giusto. Ci sono momenti in cui queste situazioni con la squadra importante riesci a sopperirla. Ma nelle gare in cui l’avversario è più “semplice” spesso rischi. A Messina e Trapani, in due situazioni difficili e di crisi, siamo riusciti a fare una buona gara. La stagione non è finita, adesso viene il bello. Per quello che mi riguarda è sempre rimanere lucido e tranquillo. Se avessi perso la testa io chissà cosa poteva succedere. A fine campionato sempre parlo con la società del mio futuro. Voglio essere concentrato fino alla fine, poi vedremo. Inglese e Dalmonte sono a disposizione. Roberto è arrivato bene alla rifinitura, è solo questione di tenuta fisica. Dalmonte è rientrato ieri in gruppo, anche lui potrà fare parte della partita”.