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Lecco, il Sindaco Gattinoni: “Sarà Serie B, altrimenti dovranno darci spiegazioni”

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Il Lecco giocherà in Serie B, non esistono altre alternative logiche. Altrimenti, qualcuno dovrà venire a spiegarcela“. Idee chiare quelle espresse da Mauro Gattinoni, Sindaco di Lecco, nell’intervista a La Casa di C. Serie B che la squadra “si è conquistata sul campo. Se andasse diversamente lo sport darebbe una immagine del tutto diseducativa e inopportuna“. Speranza e amarezza si incontrano nel tono e nelle dichiarazioni del Sindaco, dopo le polemiche legate all’iscrizione che hanno interessato la società bluceleste. Ferma, però, la convinzione che il Lecco nella prossima stagione sarà protagonista in B. Dalla gioia della vittoria dei playoff al tema dello stadio, la panoramica di Mauro Gattinoni.

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Credit Calcio Lecco

Il Lecco e la B, il racconto del Sindaco Gattinoni

Un’emozione unica. Un’emozione storica. La cavalcata nei playoff, la Serie B che mancava da 50 anni, l’attesa di una città intera: Per Lecco è stata un’occasione di grande entusiasmo e compattezza. Il percorso verso la finale ha unito tutti i cittadini, compresi i bambini. Una vittoria arrivata sul campo in maniera inequivocabile. Un’impresa seguita da festeggiamenti molto sentiti, ma allo stesso tempo composti“.  Dall’esaltazione di domenica 18 giugno ai problemi sorti per l’iscrizione e la situazione dello stadio: “Un tema legato alle formalità. Il club ha fatto tutto quello che doveva fare nei tempi stabili. È arrivato tardi di qualche ora il nulla osta da parte delle autorità di pubblica sicurezza di Padova, in quanto si sono presi giustamente il tempo che serviva per le valutazioni del caso. Non ci sono delle condizioni reali per cui il Lecco si debba vedere privato di quanto ha conquistato“.

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Credit: Calcio Lecco 1912

Il Sindaco Gattinoni: “Il Comune vuole impegnarsi per il Lecco”

Martedì ho ricevuto in Municipio la squadra, lo staff e il presidente e ho ribadito l’impegno del Comune per sostenere la società in questo percorso verso la B per tutto quello che è di nostra competenza. Per lo stadio dobbiamo capire come raccogliere le risorse economiche per far fronte ai vari adeguamenti“. Una disponibilità ampia “che è stata gradita dal presidente Di Nunno“, ha affermato il Sindaco di Lecco Mauro Gattinoni. Martedì è il giorno in cui si è tenuto anche un incontro con una delegazione della Lega Serie B: “E’ stata una riunione in cui è apparso ancor più chiaro che gli adempimenti necessari per lo stadio sono alla nostra portata. Confido che anche sul piano logistico, una volta sistemata la questione legata all’iscrizione, le gare si possano disputare in città”. Sullo stadio: “L’impianto sportivo è di proprietà del Comune. Le migliorie che verranno apportate saranno concordare con noi. Saranno sostenute in parte dal club, in parte da sponsor e in parte dalle finanze comunali. Essendo in centro alla città ci si dovrà organizzare bene per le partite, per l’accoglienza dei flussi, di servizi pubblici anche legati alle scuole e ai centri commerciali. Siamo disponibili a fare il possibile per far giocare qui la squadra“. Un Rigamonti Ceppi già pronto per l’inizio di campionato? “Mi sembra prematuro sbilanciarci. C’è da fare prima il progetto. Sappiamo che la deroga può essere chiesta fino a febbraio 2024“.

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Credit: Calcio Lecco 1912

“Il Lecco deve giocare in Serie B”

Nei giorni scorsi ho parlato con Balata e Gravina. Il presidente della Lega Serie B si è dimostrato interessato e disponibile al fatto che la Calcio Lecco possa far valere sul campo un titolo che ha meritato. Con Gravina c’è stata una chiamata interlocutoria. Sta attendendo l’esito del Consiglio Federale e non si è sbilanciato. Io mi sono permesso di rappresentare con fermezza istanze e ragioni della società e della città. Confido che le terrà in considerazione“, ha continuato Mauro Gattinoni, Sindaco di Lecco. “Penso sia evidente che sia stata data molta enfasi alla situazione dalle realtà interessate a un posto in B. Come è altrettanto evidente che sarebbe antisportivo vedere promossa la squadra che ha perso, invece di quella che ha vinto”. Una eventualità che macchierebbe l’immagine di questo sport: “Se per dei cavilli viene ribaltato il risultato del campo, la competizione reale e il merito vengono denigrati. Non può essere accettato“. Una situazione legata “a questioni formali di terzi, perché giustamente chi doveva dare il nulla osta in tempi strettissimi si è preso del tempo. Mi sembra improprio assegnare a una società delle responsabilità e inadempienze che in realtà non ha commesso“.

Dove giocherà il Lecco la prossima stagione? “Assolutamente in Serie B, non esistono altre possibilità logiche. Altrimenti dovranno venire a darci delle spiegazioni“. In attesa della pronuncia della Covisoc del 30 giugno, questo il messaggio del Sindaco Gattinoni per il Lecco e la città.