Lucchese, il Comune fa visita alla squadra: “Siamo con voi”

Credit: Gazzetta Lucchese
Una delegazione del Comune di Lucca ha fatto visita alla squadra rossonera nella giornata di ieri, 2 aprile.
Il Sindaco Mario Pardini, il vice Fabio Barsanti, gli assessori Salvadore Bartolomei, Mia Pisano e Moreno Bruni e un gruppo di consiglieri comunali ha fatto visita alla Lucchese al campo di allenamento di Saltocchio nella giornata di ieri, mercoledì 2 aprile.
Un incontro durato una quindicina di minuti nei quali è stata ribadita la vicinanza dell’amministrazione comunale che nei giorni scorsi ha confermato l’ipotesi di revocare la concessione del Porta Elisa.
Queste le parole del vice sindaco Barsanti: “Lo abbiamo fatto per dare un segnale chiaro. Quanto alla vostra scelta, se questa sarà la vostra decisione finale, saremo con voi. Stiamo continuando a cercare soluzioni ma non è facile, non ci vogliamo arrendere“.
Sul campo fermate Entella e Ternana, ma negli uffici del club la situazione resta molto delicata.
Lucchese, che caos!
Nel pomeriggio di martedì 1 aprile la nota pubblicata dei giocatori rossoneri insieme all’AIC con l’annuncio di un possibile sciopero per la partita di sabato 5 aprile. Una scelta che è solo l’ultimo episodio di una situazione di crisi economica e societaria che la squadra vive ormai da mesi.
Stipendi che non vengono pagati da ottobre, tre proprietà cambiate, penalità in campionato, giocatori che faticano a mantenersi, trasferte pagate da attività commerciali e prospettive sempre più incerte per il futuro.

L’inizio della crisi
Dopo Turris e Taranto, escluse dal campionato, il mondo della Serie C sta vivendo un’altra patologica situazione. Quella della Lucchese è la storia di una crisi iniziata dopo poche settimane. La stagione inizia con il club guidato da Andrea Bulgarella. Le voci di una possibile cessione diventano sempre più concrete dopo la malattia del patron. Prima si parla del broker italo-canadese Paul Scenna, poi il 25 novembre l’ad Lo Faso conferma la ricerca di nuovi acquirenti. Il passaggio di consegne diventa realtà il 14 gennaio.
Il comunicato parla di una cessione “del cento per cento delle quote ad una cordata di società lombarde capitanata dall’Avv. Giuseppe Longo”. Di cordate, però, non ce ne saranno. Al capo del club ci sarà la sola Sanbabila srl, società dello stesso Longo. “Non siamo degli scappati di casa”, l’annuncio nella conferenza stampa di presentazione del 22 gennaio (CLICCA QUI PER LEGGERE L’ARTICOLO COMPLETO)