Pescara, Baldini: “Si vede sempre il negativo. Quando noto cattiveria, divento ignorante”

Silvio Baldini, allenatore del Pescara (Credit_ Mucciante_Pescara) _ www.lacasadic.com
Le parole dell’allenatore
Il Pescara perde nel derby contro il Pineto, un risultato che lascia la squadra di Baldini al quarto posto con 58 punti, in attesa degli altri risultati della 35^ giornata.
L’allenatore ha parlato ai microfoni di Rete8, affrontando vari temi, dalla sconfitta alla preparazione per il prossimo impegno contro l’Arezzo, previsto per mercoledì. Baldini ha analizzato la prestazione della sua squadra e si è concentrato sulle sfide future, cercando di mantenere alta la concentrazione e di recuperare terreno per consolidare la posizione in classifica.
“Il calcio è questo“. Poche parole per esprimere il rammarico di aver subito gol nel momento migliore della squadra. Baldini prosegue: “Il calcio è uno sport che a volte di condanna quando dovresti essere premiato e viceversa. Bisogna cercare di stare attenti in campo. Abbiamo incontrato il Pineto tre volte e sempre abbiamo perso. Vuol dire che sono bravi loro. Adesso è inutile stare a piangersi addosso. Terzo match, terza sconfitta. Inutile trovare scuse. Penso che oggi (ieri venerdì 4 aprile) delle tre partite, oltre a quella di andata quando abbiamo perso in 10, credo che il Pescara avrebbe meritato qualcosa in più. Non è successo e prendiamo atto“.
Prosegue: “Il calcio è questo. Noi adesso dobbiamo pensare alla partita di mercoledì, non stare a piangersi addosso perché oggi (ieri venerdì 4 aprile) la prestazione non è stata come quella contro il Sestri Levante. La squadra ce l’ha messa tutta. Abbiamo cercato di venirne fuori con un risultato positivo, non ci siamo riusciti però ci sono stati tanti episodi. In questo momento non dobbiamo stare a recriminare perché diventiamo anche patetici. Nello sport è così. Quando si perde bisogna accettare il verdetto del campo. Bisogna solo dire bravi a loro e noi dobbiamo pensare al nostro percorso, alla nostra squadra“.
Pescara, Baldini: “Inutile restare a parlare”
L’allenatore si è soffermato anche sull’analisi del primo tempo: “Credo che anche nella prima frazione di gioco ci sono state diverse situazioni che potevamo sfruttare meglio. Loro si sono resi pericolosi sui falli laterali. Penso che anche nel primo tempo avevamo la possibilità di trovare il gol. Il Pineto ha preso la traversa. Però ribadisco: è una partita di calcio. E’ stata una sfida, magari non entusiasmante. Qualsiasi risultato poteva venire fuori, sfortunatamente contro di noi ma lo accettiamo“.
Obiettivo terzo posto? Ecco la risposta di Baldini: “Noi dobbiamo fare la migliore posizione possibile. Dobbiamo giocare le partite. Ora ci rimangono 4 match. Mercoledì recuperiamo con l’Arezzo e vediamo. E’ inutile parlare di obiettivi quando ci sono sfide ravvicinate e devi cercare di fare più punti possibili. E’ inutile che stiamo a parlare. La squadra, quando arriva a questo punto, deve avere l’autostima e convinzione di fare una cosa importante. Dobbiamo essere capaci di giocare liberi senza tanti pensieri perché poi alla fine se non giochi libero non riesci a fare nulla. La dimostrazione è la Lucchese che fa 4 gol alla Ternana proprio perché non hanno più nulla da perdere. Hanno giocato mentalmente liberi. Dobbiamo ricercare questa leggerezza dal punto di vista mentale perché abbiamo diversi giocatori che possono fare bene“.

“Siamo alle solite str*****e”
Un commento anche sui giocatori ma soprattutto sulle scelte tattiche: “Ho cercato di far giocare quelli che corrono di più. Se uno corre gioca, se non corre resta in panchina. Non mi interessa il fisico. Io penso che il calcio sia dinamismo e verticalizzazione oltre che attacco degli spazi. Noi siamo stati campioni d’inverno basandoci su queste cose. Si vede che ora riusciamo a farle meno bene“.
Baldini chiarisce che non c’è stato nessuno screzio con i suoi giocatori: “Non capisco perché se uno dice una cosa, si trova sempre il lato negativo. Io metto i giocatori che corrono. Ho messo quelli che durante l’allenamento mi hanno trasmesso dinamismo. La rottura di c******i è parlare con voi e altri. Vedete il lato negativo. Se ho qualcosa con qualcuno lo dico come ho sempre fatto. Ma in questo momento, che abbiamo perso, più che dire bravi al Pineto che ci ha battuto tre volte non posso. Dove sta lo screzio? Siamo alle solite. Siamo alle str*****e. Io non riesco a capire. Poi vi meravigliate di quando io mi esprimo. Ditemi dove sta lo screzio! Dire che uno fa giocare quelli che corrono, ho dei parametri. Questa settimana disputiamo 3 partite, ho fatto delle scelte e mercoledì farò giocare altri giocatori. Ditemi piuttosto i motivi tattici, che potevo sfruttare altre giocate. Quando si cerca la cattiveria allora dopo mi tocca diventare ignorante anche a me“.