Il cronometro segna 3 minuti della ripresa nel match tra Juvenuts Next Gen e Mantova: dopo un primo tempo caratterizzato dal botta e risposta tra Matteucci e Iocolano, i primi istanti della seconda frazione di gioco favoriscono gli ospiti. Sugli sviluppi di una punizione calciata da Guccione, ci arriva Philip Yeboah di testa per il momentaneo vantaggio dei biancorossi. Nel finale il pari ritrovato da Iocolano, ma per l’attaccante ghanese sono stati attimi di pura gioia. Quale migliore occasione per il classe ’02 di centrare il primo gol in campionato se non sotto i riflettori dell’Allianz Stadium.
L’attaccante ghanese, in prestito dal Verona, è cresciuto tra le file gialloblù dimostrando fin da subito le qualità che lo contraddistinguono. Con l’Under 17, infatti, vanta uno score di 24 gol in altrettante presenze di campionato, coronate dall’unico centro nei play-off scudetto contro il Genoa. In seguito, l’approdo in Primavera, in cui la storia non è cambiata. Numeri e talento che non lasciano dubbi sul suo futuro anche in prima squadra. L’allenatore Juric, nel 2020, gli concede la prima opportunità in massima Serie: il suo momento arriva al “Franchi” contro la Fiorentina, dove prenderà il posto di Zaccagni a circa quindici minuti dal triplice fischio.
Philip Yeboah ha cavalcato fin dalla tenera età la passione per il calcio, grazie anche al supporto della sua famiglia e in particolar modo del papà, appassionato di questo sport dopo averlo praticato in gioventù. “Amo moltissimo mio padre, è l’unico che lavora per prendersi cura di noi. Inoltre, il suo più grande sogno è che io giochi per il Ghana”, dichiarò Yeboah in un’intervista a Goal.com, che procede: “La mia famiglia è sempre stata la motivazione principale, ci tengo a garantire un futuro migliore a mia madre e ai miei fratelli”. Oltre Yebo e il padre, il calcio è proprio una questione di famiglia. Anche il fratello Awuah, più grande di lui di soli otto mesi, prosegue la sua scalata da mediano: cresciuto nelle giovanili del Parma, ora è momentaneamente in forza all’ND Gorica.
Le ambizioni sono proporzionate alla consapevolezza del proprio talento. Yebo vorrebbe la Juventus prendendo ispirazione dall’ex Cristiano Ronaldo, ma sogna in grande con il Manchester City. Il suo modello? Non poteva non essere Sergio Aguero. Inoltre, vive in lui la voglia di diventare qualcuno: “Nella vita voglio essere una persona importante, che abbia un’influenza positiva. La mia esperienza non deve mai far smettere di credere nei propri sogni”, dichiarò nel corso dell’intervista. Un giocatore di pura tecnica e bontà d’animo che ha ancora tanta strada da percorrere. Dopo il gol di ieri e i due già centrati in Coppa Italia, rispettivamente contro Trento e Renate, per Yebo il cammino è solo agli inizi.
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