Pro Patria, Caniato: “Alcune circostanze gestite dall’arbitro in maniera non opportuna”

Caniato nuovo allenatore della Pro Patria, screen, www.lacasadic.com
Le parole dichiarazioni
Una partita combattuta su ogni pallone, ma alla fine non è bastato alla Pro Patria per portare a casa il risultato. La squadra di Busto Arsizio è uscita sconfitta nel recupero della 33^ giornata, cedendo il passo all’Atalanta U23.
Nonostante il vantaggio iniziale, grazie a un gol di Toci, i padroni di casa si sono visti rimontare e superare dagli avversari. Al termine della sfida, l’allenatore Caniato si è presentato in conferenza stampa per analizzare il match. Diversi i temi trattati, tra cui la delusione per la sconfitta e la prestazione della squadra.
“Amarezza per i 90 minuti“. Con queste semplici parole l’allenatore della Pro Patria commenta la sconfitta. Un risultato che lascia la squadra al 18^ posto con 29 punti.
Prosegue: “Per come sono andate le cose, la gara è stata equilibrata. Abbiamo avuto un buon palleggio con delle belle ripartenze. Siamo stati bravi a limitarli“.
Pro Patria, Caniato: “Ho l’amaro in bocca”
Tanto rammarico in casa Pro Patria anche dopo l’azione individuale di Piran: “Il suo tiro sembrava destinato alla rete“. Il commento dell’allenatore sulla prestazione dei suoi ragazzi è chiaro: “Dal mio punto di vista alcune circostanze sono state gestite dall’arbitro in maniera non opportuna. L’ammonizione di Pitou per proteste a esempio. Pochi minuti prima è avvenuta la stessa cosa con un giocatore dell’Atalanta che, però, non è stato sanzionato“.
Sulla squadra invece: “Abbiamo respinto bene diverse occasioni dell’Atalanta. Ho l’amaro in bocca per due circostanze in cui la cattiveria poteva fare la differenza. La nostra idea era di aggredirli anche sulla loro linea difensiva e ci siamo riusciti. Noi siamo questi, aggressivi. Dobbiamo cercare di limitare le caratteristiche dell’avversario, poi siamo andati a cercarci noi gli errori“.

“Chi ci incontra deve sudare la camicia per portarla a casa”
Idee chiare e determinazione, così Caniato prosegue la sua analisi: “Se questo è l’atteggiamento fino alla fine siamo sul pezzo. Chi ci incontra deve sudare la camicia per portarla a casa“. Prosegue: “L’intensità del secondo tempo non poteva essere quella del primo. Però siamo riusciti a mettere l’Atalanta in difficoltà. Ai ragazzi non è mancato nulla tranne in quelle due occasioni. Ci siamo sentiti spesso penalizzati dalle scelte dell’arbitro“.
Un commento anche su due giocatori nello specifico: “Terrani ha sentito un piccolo risentimento e faceva fatica, Toci invece è stato bravo a contrastare e trovare il gol. Speriamo che sia il suo momento, è giovane e sta crescendo“. A conclusione un commento anche sulla prossima sfida, quella di domenica contro l’Alcione Milano: “Si tratta di una grande squadra di grosso palleggio. Se la nostra squadra è questa, con questo atteggiamento possiamo fare grandi cose migliorando nell’atteggiamento. Noi abbiamo rispetto di tutti. Dobbiamo ripartire domenica con un’intensità superiore“.