Nell’intervista realizzata da Gianluca Di Marzio per lacasadic.com, Carlo Rivetti racconta la sua storia da presidente del Modena FC. L’idea di investire nel mondo del calcio oltre a quello della moda che presidia da anni, il suo ruolo e le emozioni: l’imprenditore sogna insieme ai tifosi un grande futuro. Essere il numero uno di una società di calcio non facile, ma Rivetti sostiene che ormai “l’epoca dei presidente ricchi e scemi è finita“. Servono idee, un progetto solido, compatibilità economica e tanto lavoro.
Festeggiati i 110 anni del Modena, il presidente ha parlato anche dei riti di squadra, della collaborazione con tutti i membri dell’organigramma e con Tesser. Il suo debole per l’Argentina procede di pari passo con il suo sogno calcistico, un calciatore dell’Inter che vorrebbe tanto vedere in gialloblù. “I sogni son desideri“.
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