Dal fallimento del Catania sono rimasti senza squadra tanti ragazzi del settore giovanile. Tra questi anche Flavio Russo. L’attaccante classe 2004, è uno dei più promettenti del calcio giovanile e a più riprese è stato decisivo con la maglia della Primavera rossazzurra. Un talento cristallino e punto fermo dell’Under 19 siciliana. Il suo rendimento gli ha permesso di rispondere presente alle chiamate di Baldini in prima squadra. Allenamenti, panchine e anche l’esordio, accumulando nel complesso cinque presenze con i ‘grandi’.
Prestazioni con la Primavera che non sono passate inosservate tra gli addetti ai lavori, soprattutto in casa Sassuolo. I neroverdi con l’attento Francesco Palmieri (responsabile del settore giovanile), dopo aver prelevato a gennaio Luca Moro, hanno deciso di puntare anche su Flavio Russo. Il classe 2004 tramite il proprio profilo Instagram ha voluto esprimere la sua felicità nel raggiungere un traguardo importante, ovvero la firma con i neroverdi.
Il Sassuolo nel giro di pochi mesi ha pescato da Catania due attaccanti giovani e di prospettiva. Uno più conosciuto, Luca Moro, autore di una stagione ricca di gol con i rossazzurri, e l’altro meno altisonante ma con doti importanti, Flavio Russo.
Il classe 2004 sulle orme di Luca Moro. Compagni al Catania, visto che insieme si sono allenati per diverso tempo in prima squadra e ora condividono anche lo stesso percorso. I due, non solo per il ruolo, sono accomunati anche da una spiccata dote realizzativa. Se Moro è il capocannoniere della prima squadra, Russo è quello della Primavera e ora ‘insieme’ vogliono segnare con la maglia del Sassuolo.
Falvio Russo in prima squadra c’è stato poco, ma quanto basta per integrarsi nel gruppo. Le sue qualità di giovane talento si sono espresse in campo e non sono passate inosservate anche agli occhi dei compagni più esperti. Catanese e cresciuto con la maglia rossazzurra addosso, per Flavio la situazione del fallimento resterà sempre impressa e il legame con i compagni indissolubile.
La firma con il Sassuolo e la foto postata dal classe 2004, ha accolto le reazioni anche dei suoi ormai ex compagni. Per primo non poteva mancare il capitano, Mariano Izco, che ha salutato l’attaccante con un “Vamos Flavio”. Seguito a ruota da Simonetti, Cataldi, Freddi Greco e Calapai: “Grande bomber”. Poche parole ma quanto basta per far capire il legame creatosi nella squadra.
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