Foto: Martina Cutrona
Il Trento si è reso protagonista di un grande inizio di stagione nel girone A di Serie C. Infatti, la formazione allenata da Bruno Tedino ha conquistato fin qui 8 punti nelle prime 4 giornate, grazie alle vittorie esterne contro Triestina e Novara e ai pareggi in casa contro Atalanta U23 e Legnago. Oltre ad essere una formazione solida, il Trento sta tendando di valorizzare diversi giovani a partire dal portiere Russo, classe 2001, passando per il terzino Vaglica e il centrocampista Sangalli. Proprio quest’ultimo, cresciuto nel vivaio dell’Inter, ha parlato ai microfoni di Itasportpress parlato del suo passato all’Inter e del suo Trento.
Fare esperienza in C per un ritorno all’Inter in A: “E’ il mio grandissimo sogno ma per raggiungerlo bisogna migliorare tanto e il Trento può essere il club giusto per la mia crescita“. Un sogno lo ha già esaudito: “Diventare un calciatore. Ho avuto la fortuna di entrare nel mondo giovanile dell’Inter a 4 anni. Ho fatto tutti gli step arrivando fino alla Primavera vincendo lo scudetto da capitano. Avere avuto la fortuna di allenarmi con la prima squadra per 4 mesi agli ordini del tecnico Simone Inzaghi. E poi sono stato anche in panchina contro la Fiorentina e la Roma“. Su Inzaghi: “Difficile parlare da lontano anche perché io stavo sempre nel settore giovanile. Per quei mesi sotto la sua gestione posso dire che è molto bravo, un professionista serio ma anche una persona disponibile al dialogo. Da tifoso nerazzurro lo ringrazio perché mi ha fatto vivere tante emozioni“. Inter seguita anche allo stadio: “Certamente. Sono andato a Istanbul per la finale di Champions contro il Manchester City e in precedenza anche a Madrid nel 2010 contro il Bayern. Ero piccolo avevo 8 anni ma il mio cuore batteva forte per l’Inter e insieme a mio padre, anche lui nerazzurro dentro, siamo andati al Bernabeu. Ho visto anche i derby di Champions e quando posso scappo a San Siro“. E sull’Inter di quest’anno: “Tutti sono forti ma Thuram ha iniziato bene e mi ha impressionato. Una rosa di grande qualità ha l’Inter”.
In merito alla partenza importante della squadra, il centrocampista ha commentato: “Siamo partiti bene e vogliamo sempre entrare in campo con la giusta mentalità e pensare partita per partita per toglierci delle soddisfazioni”. Invece, in merito alla propria centralità nel progetto Trento e nei piani dell’allenatore Tedino, Sangalli ha risposto: “Sono un calciatore della rosa di qualità di mister Tedino. Il mio obiettivo è dare una mano alla squadra a ottenere il massimo dei risultati in campionato”.
A proposito degli obiettivi che può raggiungere la squadra, il classe 2002 ha affermato: “Difficile fare previsioni adesso, ragioniamo partita per partita visto che questo campionato è sempre difficile e ricco di insidie”. Proseguendo l’intervista, Sangalli ha raccontato com’è nata la propria storia a Trento: “I sei mesi dello scorso anno mi hanno convinto di rimanere qui a Trento. Ringrazio la società, il mister e la squadra per la fiducia. Siamo un gruppo unito e i tifosi ci sostengono. Poi la città è bellissima”. Infine, il centrocampista ha concluso raccontando le sue passioni al di là del calcio: “Studio molto. Sono iscritto alla facoltà di Scienze Motorie e sono al terzo anno. A Trento mi piace passeggiare molto poi mi appassiona anche il basket”.
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